L'iscrizione all'Albo è il prerequisito di tutto: prima del RENTRI, prima dei formulari, prima di qualsiasi discorso sui codici. Senza, il trasporto non si può fare, punto.

Le categorie che riguardano il trasporto

CategoriaCosa copre
1Raccolta e trasporto di rifiuti urbani
2-bisProduttori iniziali che trasportano i propri rifiuti. Non pericolosi senza limite, pericolosi fino a 30 kg o 30 litri al giorno
4Raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi
4-bisMetalli ferrosi e non ferrosi non pericolosi, fino a 400 tonnellate l'anno. Non si può avere insieme un'altra categoria di trasporto
5Raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi
6Solo trasporti transfrontalieri
La 3-bis non esiste più

È stata abrogata. Se trovi ancora riferimenti alla categoria 3-bis in una vecchia documentazione o in un preventivo, stai guardando materiale superato.

Come funzionano le classi

Nelle categorie dalla 4 alla 8 ci sono le classi, dalla A alla F, in base alle tonnellate annue di rifiuti gestiti: la A parte da 200.000 tonnellate, la F sta sotto le 3.000. La categoria 1 fa eccezione, perché si classifica in base alla popolazione servita, anche se alcune sue sottocategorie vanno a tonnellate. La 2-bis e la 4-bis non hanno classi.

Cosa devi controllare, sempre

  • Che la categoria copra il rifiuto che stai trasportando.
  • Che la classe sia adeguata ai volumi che muovi in un anno.
  • Che il veicolo sia iscritto per quel tipo di rifiuto.
  • Che l'iscrizione sia valida alla data del trasporto, non a quella in cui hai preso il cliente.

L'errore che non è una multa

Trasportare un rifiuto per cui non sei iscritto, o con un veicolo non iscritto, non rientra fra le violazioni amministrative sulla tenuta dei documenti. È un'altra categoria di problema, e per questo il controllo va fatto quando assegni il mezzo al giro, non a posteriori.