Il 22 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge 193/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 ottobre e in vigore dal giorno dopo. Dentro ci sono misure che toccano direttamente chi fa autotrasporto merci: soldi sul gasolio, respiro sulle rate del leasing e regole nuove sui contratti. Vediamo cosa cambia in pratica.
Credito d'imposta sul gasolio: chi ne ha diritto
Il decreto stanzia nuove risorse per il credito d'imposta sul gasolio commerciale. Possono chiederlo le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi iscritte al REN o con sede stabile in Italia, che usano veicoli di classe ambientale Euro V o Euro VI.
- Periodo coperto: consumi di gasolio da marzo ad agosto 2026, con risorse aggiuntive di 66,4 milioni di euro.
- Secondo periodo: consumi dal primo settembre al 5 ottobre 2026, con un fondo da 60 milioni di euro.
- Il credito copre fino al 70% del rincaro rispetto al prezzo medio di riferimento.
- Si usa in compensazione con F24 entro il 31 dicembre 2027.
Il credito spettante per litro e le finestre di presentazione vengono stabiliti con provvedimento dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Verifica sempre gli importi e le date aggiornati sulla piattaforma ufficiale prima di presentare la domanda.
Come si presenta la domanda
- Prepara i litri consumatiRaccogli il totale dei litri di gasolio messi nei tuoi mezzi Euro V e VI nel periodo coperto dal decreto. Ti servono le fatture carburante o il registro rifornimenti aggiornato.
- Accedi alla piattaformaVai sul portale creditocarburantetrasporto.adm.gov.it con le credenziali SPID o CNS dell'impresa.
- Compila e trasmettiInserisci i dati richiesti, i litri per veicolo e il periodo. La piattaforma calcola il credito spettante.
- Usa il credito in F24Una volta riconosciuto, il credito si compensa con il codice tributo dedicato entro il 31 dicembre 2027.
Sospensione dei canoni di leasing
Seconda misura importante: se hai veicoli in leasing usati per l'attivita' di trasporto, puoi chiedere di sospendere i canoni in scadenza dal primo novembre 2026 al 31 marzo 2027. La richiesta va fatta direttamente alla societa' di leasing.
Hai due opzioni: sospendere l'intero canone oppure sospendere solo la quota capitale, continuando a pagare gli interessi. In entrambi i casi, il piano si allunga per la durata della sospensione. Non e' un condono: le rate si spostano in avanti.
Nuove regole sui contratti di trasporto
Il decreto interviene anche sulla distinzione tra contratto di trasporto e contratto di appalto, chiarendo i confini della responsabilita' solidale del committente. In pratica, chi ti affida un trasporto non puo' mascherarlo da appalto per scaricare su di te rischi e costi che non ti spettano.
Il decreto introduce inoltre disposizioni sulla digitalizzazione del trasporto merci su strada, compreso un riferimento alla lettera di vettura elettronica. Per chi gia' usa l'e-CMR o sta valutando il passaggio, e' un segnale che il legislatore spinge in quella direzione.
Cosa fare adesso
- Controlla di avere il registro rifornimenti aggiornato per il periodo marzo-ottobre 2026, con i litri divisi per veicolo.
- Verifica sulla piattaforma dell'Agenzia delle Dogane quando riapre la finestra per il tuo periodo.
- Se hai veicoli in leasing, valuta con il tuo commercialista se la sospensione ti conviene e scrivi alla societa' di leasing prima della scadenza della rata di novembre.
- Rivedi i tuoi contratti di trasporto con il committente alla luce delle nuove distinzioni appalto-trasporto.