Per un impianto il RENTRI non è un adempimento in più: è il punto in cui il flusso di tutta la filiera si chiude. Se il registro dell'impianto non regge, non regge nemmeno quello di chi ha conferito.
I termini, a confronto
| Soggetto | Termine di annotazione |
|---|---|
| Produttori | Dieci giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto e dallo scarico |
| Trasportatori | Dieci giorni lavorativi dalla consegna al destinatario |
| Intermediari e commercianti | Dieci giorni lavorativi dalla consegna a destino |
| Impianti di recupero e smaltimento | Due giorni lavorativi dalla presa in carico dei rifiuti |
Con venti o trenta ingressi al giorno, annotare entro due giorni lavorativi significa che la registrazione deve nascere dal processo, non essere un'attività separata di fine settimana. È la ragione per cui gli impianti sono i primi a integrare pesa e registro.
L'accettazione del carico
- Il codice è fra quelli autorizzatiPer quella specifica operazione. Un codice fuori autorizzazione non si accetta, punto.
- Il documento è coerenteProduttore, trasportatore, quantità. Se qualcosa non torna, si chiarisce prima di scaricare.
- La pesa in ingressoIl peso verificato è un dato distinto da quello dichiarato alla partenza. Entrambi restano.
- L'esito torna indietroL'accettazione chiude il giro per produttore e trasportatore.
I respingimenti
Un carico non conforme si respinge, e il respingimento va gestito con i suoi documenti. Il rifiuto torna indietro e il percorso deve restare tracciato: non si può far finta che quel viaggio non sia avvenuto. È uno dei punti che i controlli guardano volentieri, perché è dove si vede se il sistema è vero.
La coerenza che conta a fine anno
- Pesate in ingresso contro registro.
- Registro contro capacità autorizzata dell'impianto.
- Giacenze contro quello che c'è fisicamente in piazzale.
- Dichiarazione annuale contro tutto il resto.
Un impianto che non fa questi quattro confronti almeno una volta l'anno scopre gli scostamenti quando glieli fa notare qualcun altro.