Per un impianto il RENTRI non è un adempimento in più: è il punto in cui il flusso di tutta la filiera si chiude. Se il registro dell'impianto non regge, non regge nemmeno quello di chi ha conferito.

I termini, a confronto

SoggettoTermine di annotazione
ProduttoriDieci giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto e dallo scarico
TrasportatoriDieci giorni lavorativi dalla consegna al destinatario
Intermediari e commerciantiDieci giorni lavorativi dalla consegna a destino
Impianti di recupero e smaltimentoDue giorni lavorativi dalla presa in carico dei rifiuti
Due giorni non si reggono a mano

Con venti o trenta ingressi al giorno, annotare entro due giorni lavorativi significa che la registrazione deve nascere dal processo, non essere un'attività separata di fine settimana. È la ragione per cui gli impianti sono i primi a integrare pesa e registro.

L'accettazione del carico

  1. Il codice è fra quelli autorizzatiPer quella specifica operazione. Un codice fuori autorizzazione non si accetta, punto.
  2. Il documento è coerenteProduttore, trasportatore, quantità. Se qualcosa non torna, si chiarisce prima di scaricare.
  3. La pesa in ingressoIl peso verificato è un dato distinto da quello dichiarato alla partenza. Entrambi restano.
  4. L'esito torna indietroL'accettazione chiude il giro per produttore e trasportatore.

I respingimenti

Un carico non conforme si respinge, e il respingimento va gestito con i suoi documenti. Il rifiuto torna indietro e il percorso deve restare tracciato: non si può far finta che quel viaggio non sia avvenuto. È uno dei punti che i controlli guardano volentieri, perché è dove si vede se il sistema è vero.

La coerenza che conta a fine anno

  • Pesate in ingresso contro registro.
  • Registro contro capacità autorizzata dell'impianto.
  • Giacenze contro quello che c'è fisicamente in piazzale.
  • Dichiarazione annuale contro tutto il resto.

Un impianto che non fa questi quattro confronti almeno una volta l'anno scopre gli scostamenti quando glieli fa notare qualcun altro.