In edilizia i rifiuti si muovono in quantità che nessun altro settore vede, con documenti che spesso vengono compilati di corsa nel cassone del camion. È lì che nascono i problemi.

Chi è il produttore

Chi genera materialmente il rifiuto, quindi l'impresa che esegue i lavori. Il proprietario di casa non diventa produttore per aver commissionato la ristrutturazione. Se in cantiere lavorano più imprese, ognuna è produttore dei rifiuti delle proprie lavorazioni: mettetelo per iscritto prima di iniziare.

I codici del capitolo 17

MaterialeCodice
Cemento17 01 01
Mattoni17 01 02
Miscugli di cemento, mattoni, mattonelle17 01 07
Legno17 02 01
Plastica17 02 03
Bitume senza catrame17 03 02
Ferro e acciaio17 04 05
Cavi17 04 11
Terra e rocce17 05 04
Materiali da costruzione con amianto17 06 05*
Rifiuti misti da costruzione e demolizione17 09 04
Le due trappole del cantiere

La prima è l'amianto: quando compare, il cantiere si ferma e si chiama chi è abilitato alle bonifiche. La seconda sono le terre da scavo, che possono seguire il regime dei sottoprodotti solo se i requisiti ci sono e sono documentati prima di muovere il materiale.

Come si organizza il lavoro

  1. Apri il cantiere anche sui rifiutiCodici previsti, cassoni, impianto di destino. Prima di iniziare, non alla prima consegna.
  2. Separa in cantiereUn cassone in più costa meno del misto allo smaltimento.
  3. Registra man manoNon alla fine. Sei settimane ricostruite a memoria sono sei settimane di date sbagliate.
  4. Chiudi il cantiere anche sui rifiutiPiazzale vuoto, documenti completi, niente lasciato a maturare.

Il deposito in cantiere

Valgono i limiti del deposito temporaneo: tre mesi oppure trenta metri cubi complessivi con al massimo dieci di pericolosi, e mai oltre l'anno. Un cassone fermo perché il lavoro si è bloccato è il caso classico che si trasforma in stoccaggio non autorizzato.

I subappalti

Il subappaltatore è produttore dei rifiuti delle sue lavorazioni. Nella pratica o si organizzano contenitori distinti, o si mette per iscritto chi gestisce cosa. Quello che non funziona è il silenzio: alla fine del cantiere nessuno sa di chi era quel cumulo.