È una confusione comprensibile, perché il RENTRI è gestito con il supporto dell'Albo e le due cose si nominano insieme. Ma servono a scopi diversi e si perdono per motivi diversi.
La differenza in una tabella
| Albo Gestori Ambientali | RENTRI | |
|---|---|---|
| A cosa serve | Ti autorizza a svolgere l'attività | Traccia i rifiuti e i loro movimenti |
| Se non ce l'hai | Non puoi trasportare, punto | Sei in violazione degli obblighi di tracciabilità |
| Cosa comporta | Requisiti, categorie, classi, veicoli iscritti | Registro digitale, trasmissioni, contributo annuale |
| Chi riguarda | Chi svolge attività di gestione rifiuti | Anche produttori che non gestiscono rifiuti di altri |
Prima l'Albo, poi il RENTRI. Iscriversi al RENTRI senza avere il titolo per trasportare non ti rende regolare: ti rende un soggetto tracciato che sta facendo una cosa che non può fare.
Cosa controllare sull'Albo
- La categoria giusta per i rifiuti che tratti, pericolosi o no.
- La classe adeguata ai volumi annui.
- I veicoli iscritti, uno per uno.
- La scadenza: il rinnovo si chiede con mesi di anticipo, non il giorno prima.
Il controllo che nessuno fa
Verificare l'iscrizione della controparte. Se affidi un trasporto a un terzo o conferisci a un impianto, la loro posizione all'Albo è un dato pubblico e consultabile. La ricerca è alla pagina Elenchi iscritti del sito dell'Albo, per ragione sociale, categoria o codice rifiuto. In alternativa puoi farti mandare dal fornitore l'attestato con QR code della sua iscrizione. Farlo una volta all'anno non serve a niente: va rifatto quando il trasporto parte, perché un'autorizzazione valida a gennaio può non esserlo a settembre.