L'esenzione è la parola che manda in confusione tutti, perché suona come non si applica. Invece significa: si applica, ma con meno obblighi.
Cosa cambia e cosa no
| Aspetto | In esenzione parziale |
|---|---|
| Il trasporto è soggetto ad ADR | Sì, resta soggetto |
| Casella sul formulario | Si barra comunque |
| Classe di pericolo, numero ONU, note | Obbligatori quando la casella è barrata |
| Alcuni obblighi del trasporto | Alleggeriti secondo le condizioni previste |
Non barrare la casella perché si è in esenzione. È l'esatto contrario di quello che prevedono le istruzioni di compilazione: la casella si barra anche in caso di esenzione parziale legata alle quantità per unità di trasporto.
Come si sta dentro l'esenzione
- Rispettare i limiti quantitativi per unità di trasporto.
- Verificarli a ogni viaggio, non una volta per sempre.
- Tenere conto di carichi misti, che si sommano secondo le regole previste.
- Non confondere l'esenzione con l'assenza di obblighi di imballaggio ed etichettatura.
Il rischio del carico che cresce
Il caso tipico: si viaggia da anni in esenzione perché le quantità sono piccole, poi un giorno si aggiunge una fermata e i limiti saltano. Nessuno se ne accorge, perché nessuno li ricalcola. È il motivo per cui il controllo va fatto quando si costruisce il giro, non quando il camion è già carico.