L'agricoltura è il settore dove più spesso si crede che i rifiuti non siano un tema. In parte è vero, perché molti scarti vegetali seguono percorsi diversi. In parte no, perché i fitosanitari e gli oli sono pericolosi.
Il capitolo 02
| Codice | Cosa è |
|---|---|
| 02 01 03 | Scarti di tessuti vegetali |
| 02 01 04 | Rifiuti plastici, ad esclusione degli imballaggi |
| 02 01 06 | Feci animali, urine e letame, effluenti raccolti separatamente e trattati fuori sito |
| 02 01 07 | Rifiuti derivanti dalla silvicoltura |
| 02 01 08* | Rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose |
| 02 01 09 | Rifiuti agrochimici diversi da quelli della voce 02 01 08 |
| 02 01 10 | Rifiuti metallici |
Non sono plastica: hanno contenuto una sostanza pericolosa e restano contaminati. Il codice è quello degli imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose. Il triplo risciacquo, dove previsto dalle filiere dedicate, segue le regole di quella filiera e non si improvvisa.
Gli altri codici che incontri
- 15 01 10*: contenitori di fitosanitari e prodotti pericolosi.
- 13 02*: oli esausti di trattori e mezzi agricoli.
- 16 01 03: pneumatici fuori uso.
- 16 06 01*: batterie al piombo dei mezzi.
- 17 06 05*: coperture in cemento amianto dei capannoni.
I teli e le plastiche
Teli per pacciamatura, film per serre, reti antigrandine, tubi per irrigazione: sono plastiche agricole, con codici che dipendono dal tipo e dalla contaminazione. Un telo pulito è una cosa, un telo impregnato di terra e residui di prodotto è un'altra. Le filiere di recupero dedicate esistono ma chiedono materiale pulito.
L'errore che costa caro in campagna
Bruciare. I teli, i contenitori vuoti, le potature miste a plastica. La combustione non autorizzata di rifiuti è un illecito serio e con i fitosanitari il problema non è solo giuridico. Il fatto che si sia sempre fatto così non ha mai protetto nessuno.