Tutti i fanghi si assomigliano. È esattamente il motivo per cui si sbaglia: si guarda il materiale invece del processo, e si finisce nel capitolo sbagliato.
Da dove nasce, che codice ha
| Origine | Dove cercare |
|---|---|
| Depurazione di reflui urbani | 19 08 05 |
| Separazione olio/acqua, disoleatori | Capitolo 13, gruppo 13 05 |
| Rettifica, affilatura, lappatura di metalli con olio | 12 01 18* |
| Verniciatura | Capitolo 08 |
| Trattamento chimico e fisico di rifiuti | Capitolo 19 |
| Trattamento chimico superficiale e rivestimento di metalli | Capitolo 11 |
È l'errore di classificazione più frequente sui fanghi. Il capitolo 19 raccoglie i rifiuti prodotti da impianti di trattamento rifiuti e di trattamento acque. Se il fango nasce dalla tua lavorazione, il capitolo è quello della lavorazione, non il 19.
Pericoloso o no
Molte voci sui fanghi sono a specchio: esistono nella versione con sostanze pericolose e in quella senza. Si decide sui dati di composizione, e per i fanghi l'analisi è quasi sempre necessaria, perché sono materiali eterogenei di cui non si può dire nulla a occhio.
Il problema del peso e dell'acqua
Un fango non disidratato è per la maggior parte acqua, e l'acqua si paga a peso allo smaltimento. Disidratare costa, ma spesso costa meno che pagare il trasporto e il trattamento di acqua. È il calcolo che vale la pena fare almeno una volta con numeri veri.
Cosa serve prima del conferimento
- Sapere da quale processo esceÈ la domanda che dà il capitolo, e quindi il codice.
- CaratterizzarloSui fanghi l'analisi è la regola, non l'eccezione.
- Verificare l'impiantoDeve essere autorizzato per quel codice e in grado di ricevere fanghi.
- Valutare la disidratazioneCon il costo al chilo davanti, il conto si fa da solo.