Lo spurgo è un lavoro veloce: si arriva, si aspira, si riparte. La parte lenta sono i documenti, e per i liquidi si sbaglia più che altrove.

I codici che si incontrano

CodiceCosa è
20 03 04Fanghi delle fosse settiche
20 03 06Rifiuti della pulizia delle fognature
13 05 02*Fanghi di prodotti di separazione olio/acqua
13 05 07*Acque oleose prodotte dalla separazione olio/acqua
19 08 05Fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane
Il separatore non è la fossa settica

È l'errore più frequente: si usa il codice della fossa settica anche per il disoleatore del piazzale. Sono cose diverse. I prodotti di separazione olio-acqua stanno nel capitolo 13, sono pericolosi e seguono le regole dei pericolosi.

Il problema del peso

Sul mezzo hai un volume aspirato, all'impianto c'è una pesa. La quantità presunta si indica alla partenza e quella verificata a destino resta come dato distinto. Se dichiari sempre a occhio la stessa cifra tonda, la coerenza con l'impianto salta, e la coerenza è esattamente quello che un controllo verifica.

Il caso del carico da più punti

Se aspiri da più clienti nello stesso viaggio, ogni produttore ha il suo formulario. Vale il ragionamento della microraccolta. Mescolare in cisterna liquidi con codici diversi crea un rifiuto nuovo e un problema di classificazione: non è una cosa che si risolve sul documento.

Cosa controllare prima di partire

  1. Il codice del puntoFossa settica, separatore, vasca di prima pioggia: sono tre codici diversi, non uno.
  2. L'impiantoDeve essere autorizzato per quel codice e per quell'operazione, e avere capacità di ricevere liquidi.
  3. La compatibilità in cisternaSe il mezzo ha residui di un altro carico, il rifiuto che ne esce non è più quello dichiarato.
  4. L'unità di misuraCoerente fra documento, pesa e registro. È la cosa che fa quadrare i conti a fine anno.