Nell'elenco europeo circa quattro voci su dieci fanno parte di una coppia. È il motivo per cui due aziende che sembrano fare lo stesso lavoro possono usare codici diversi in modo legittimo, e per cui copiare il codice dal vicino è la strada più veloce per sbagliare.

Come si riconosce una coppia

Dal testo. Una voce descrive il rifiuto e dice contenenti sostanze pericolose, oppure contaminati da tali sostanze. L'altra, subito dopo, dice diversi da quelli di cui alla voce precedente. Quando vedi quella formula, sei davanti a una coppia e devi decidere.

EsempioPericolosoNon pericoloso
Stracci e materiali filtranti15 02 02*15 02 03
Terra e rocce17 05 03*17 05 04
Pitture e vernici di scarto08 01 11*08 01 12
Cavi17 04 10*17 04 11
Non serve sempre un'analisi

È l'idea più diffusa e non è esatta. Prima si guardano i dati di composizione: schede di sicurezza dei prodotti che hai usato, ciclo produttivo, quantità. Se da lì si capisce che le sostanze pericolose stanno sotto i limiti di concentrazione, la scelta è motivata. L'analisi serve quando quei dati non bastano, ed è quasi sempre il caso dei rifiuti misti o di provenienza incerta.

Perché non può deciderlo un programma

Perché l'informazione non sta in nessun database: sta dentro al fusto. Un software può ricordarti che quel codice è una coppia, può bloccarti se manca l'allegato, può proporti il codice che usi di solito per quel cliente. Non può sapere cosa c'è dentro al materiale di oggi. E la legge mette la classificazione in capo a chi produce il rifiuto, non a chi fornisce il gestionale.

Come si documenta la scelta

  1. Raccogli le schede di sicurezzaDei prodotti che generano quel rifiuto. È il primo documento che ti chiedono.
  2. Scrivi il ragionamentoUna pagina che dice perché quel rifiuto rientra in una voce e non nell'altra. Vale più di dieci analisi senza spiegazione.
  3. Fai l'analisi quando serveSui rifiuti misti, sui materiali di provenienza incerta, quando cambia il processo.
  4. Rivedi quando cambia qualcosaProdotto nuovo, lavorazione nuova, fornitore nuovo. La classificazione fatta tre anni fa può non valere più.