È il documento che viene citato in ogni articolo sul RENTRI e che quasi nessuno ha aperto. Vale la pena sapere almeno cosa contiene, perché è il posto dove si va a controllare quando qualcuno racconta qualcosa di strano.

Cosa disciplina

  • L'istituzione del RENTRI e il suo funzionamento.
  • Chi si iscrive e con quali tempi, per fasce di soggetti.
  • Il registro di carico e scarico in formato digitale.
  • Il formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale.
  • I contributi dovuti per l'iscrizione e per il mantenimento.
  • La trasmissione dei dati e le modalità di interoperabilità.
Il decreto dice il cosa, i direttoriali dicono il come

Il 59 stabilisce le regole. I decreti direttoriali che sono seguiti definiscono modelli, formati, istruzioni di compilazione e specifiche tecniche. Quando cerchi come si compila un campo, la risposta sta lì, non nel decreto madre.

Gli articoli che ti riguardano

TemaDove guardare
Chi deve iscriversiLa parte sull'iscrizione al RENTRI
QuandoI termini scaglionati per fascia di soggetti
Registro digitaleLa sezione sulla tenuta del registro
Formulario digitaleLa sezione dedicata al FIR
Soggetto delegatoLa disposizione che elenca le categorie ammesse
ContributiLa parte economica, con gli importi per fascia

Perché conviene avere il link vero

Sul RENTRI circola parecchia informazione di seconda mano, e una parte è vecchia o sbagliata. Quando qualcuno ti dice che una scadenza è cambiata o che un obbligo non c'è più, la verifica si fa in due minuti sul testo in Gazzetta Ufficiale. È la ragione per cui in fondo a ogni nostro articolo trovi i link ufficiali.

Cosa è cambiato dopo

Il quadro non è rimasto fermo al 2023. Sono arrivati i decreti direttoriali con modelli e istruzioni, e sono intervenute norme successive che hanno toccato tempi e ambito di applicazione. Per questo la data della fonte conta quanto la fonte stessa.