È il punto in cui il passaggio al digitale si gioca davvero. Non nella scelta del software, ma in quei trenta secondi al cancello del cliente, con la pioggia e i guanti addosso.

Chi firma cosa

ChiQuando
Produttore o detentorePrima dell'avvio del trasporto
TrasportatorePrima dell'avvio del trasporto, insieme al produttore. Lato trasporto la firma è una sola, la sua
DestinatarioAll'arrivo, con l'esito e la quantità accettata
La firma è dell'azienda, il telefono è di chi guida

Sul digitale firma il trasportatore, non il conducente. Il punto pratico è un altro: la firma va apposta quando il rifiuto viene preso in carico, e chi è in quel momento al cancello è l'autista. Per questo il certificato di firma remota del RENTRI si abilita sui dispositivi mobili, così chi opera per conto dell'azienda firma sul posto invece che in ufficio a fine giornata.

Cosa serve a chi guida

  • Uno strumento di firma che possa usare lui, non l'ufficio.
  • Un telefono che regge una giornata di lavoro vera.
  • Una procedura corta: due tocchi, non un percorso a menu.
  • Un piano B quando il campo non c'è.

Il certificato del RENTRI

Per chi non ha una firma propria, la certification authority del RENTRI rilascia all'operatore un certificato di firma remota: la chiave privata resta custodita dal sistema e l'operatore abilita i propri dispositivi mobili a usarla con l'app ufficiale. Ha due limiti da conoscere: vale solo dentro al RENTRI e richiede la connessione a internet. Chi è escluso dall'obbligo di iscrizione non vi accede, ed emette il formulario in cartaceo.

Come si introduce senza rivolte

  1. Provalo prima tuFai il ciclo completo su un ritiro vero, con il tuo telefono. Se ci metti cinque minuti, l'autista ci metterà dieci.
  2. Parti da un autista soloIl più curioso. Poi lo racconta lui agli altri, e funziona meglio di qualsiasi riunione.
  3. Risolvi il problema del campoIn cava, in capannone e in certi cantieri la rete non c'è. Sapere cosa si fa in quel caso è metà del lavoro.
  4. Togli il foglio quando funzionaDue sistemi in parallelo per mesi non sono prudenza: sono confusione.