L'intermediario è la figura meno capita del settore. Non tocca il rifiuto, non ha il camion, non ha l'impianto. Eppure ha obblighi propri, e sul formulario ha il suo posto.
Chi fa cosa
| Soggetto | Cosa fa |
|---|---|
| Produttore | Genera il rifiuto e lo classifica |
| Trasportatore | Lo porta, con l'iscrizione per quella categoria |
| Intermediario | Organizza il recupero o lo smaltimento per conto di altri |
| Destinatario | Riceve e tratta, nei limiti della sua autorizzazione |
L'intermediario che organizza un conferimento verso un impianto non idoneo, o che chiude gli occhi su un codice palesemente sbagliato, non è al riparo perché non ha mai toccato il materiale. La sua iscrizione all'Albo esiste proprio perché è un ruolo che incide sulla filiera.
Cosa deve avere in ordine
- Iscrizione all'Albo nella categoria degli intermediari e commercianti senza detenzione.
- Iscrizione al RENTRI, perché gli intermediari rientrano fra i soggetti obbligati.
- Registro, con i termini previsti dall'articolo 190.
- Verifica delle controparti: trasportatore iscritto, impianto autorizzato per quel codice.
Il controllo che vale il compenso
Il valore vero di un intermediario è sapere dove va quel rifiuto e perché. Chi mette insieme produttore e impianto senza controllare le autorizzazioni sta facendo il passacarte, non l'intermediario. La differenza si vede quando qualcosa va storto.