Chi non ha una pesa in azienda stima, ed è previsto che si possa fare. Il punto è che una stima è una stima, non un numero inventato per abitudine.
I due dati
| Momento | Dato |
|---|---|
| Partenza dal produttore | Quantità dichiarata, che può essere stimata |
| Arrivo all'impianto | Peso verificato alla pesa |
| Sul registro | La riga di carico non si riscrive: il peso di destino entra con l'esito |
La tentazione è correggere la registrazione di partenza con il numero giusto, per far quadrare tutto. È esattamente quello che non si fa: si manometterebbe una registrazione già effettuata. I due dati restano entrambi, ed è giusto così.
Quando lo scarto è un problema
- È sempre nella stessa direzione: la stima è sbagliata per metodo.
- È molto grande: un fattore due o tre non è una stima, è un'altra cosa.
- Riguarda rifiuti pericolosi: lì l'attenzione è maggiore.
- Nessuno lo guarda: il problema non è lo scarto, è che non se ne accorge nessuno.
Come si sistema il criterio
- Confronta un mese di stime con i pesatiCodice per codice. Il numero salta fuori da solo.
- Correggi il criterio, non le righeSe sottostimi del venti per cento, il problema è il peso specifico che usi.
- Scrivi il nuovo criterioDa quando lo applichi e su cosa si basa. Serve a spiegare il cambio.
- Ricontrolla dopo un meseSe adesso torna, il metodo funziona.
Il caso dello scarto molto grosso
Se il pesato è molto diverso, prima di ragionare sulla stima chiediti se è partito quello che pensavi. Un carico più pesante del previsto a volte significa che nel cassone c'era altro. È un controllo che vale la pena fare, perché lì il problema non è più il peso.