Chi non ha una pesa in azienda stima, ed è previsto che si possa fare. Il punto è che una stima è una stima, non un numero inventato per abitudine.

I due dati

MomentoDato
Partenza dal produttoreQuantità dichiarata, che può essere stimata
Arrivo all'impiantoPeso verificato alla pesa
Sul registroLa riga di carico non si riscrive: il peso di destino entra con l'esito
Non riscrivere il carico

La tentazione è correggere la registrazione di partenza con il numero giusto, per far quadrare tutto. È esattamente quello che non si fa: si manometterebbe una registrazione già effettuata. I due dati restano entrambi, ed è giusto così.

Quando lo scarto è un problema

  • È sempre nella stessa direzione: la stima è sbagliata per metodo.
  • È molto grande: un fattore due o tre non è una stima, è un'altra cosa.
  • Riguarda rifiuti pericolosi: lì l'attenzione è maggiore.
  • Nessuno lo guarda: il problema non è lo scarto, è che non se ne accorge nessuno.

Come si sistema il criterio

  1. Confronta un mese di stime con i pesatiCodice per codice. Il numero salta fuori da solo.
  2. Correggi il criterio, non le righeSe sottostimi del venti per cento, il problema è il peso specifico che usi.
  3. Scrivi il nuovo criterioDa quando lo applichi e su cosa si basa. Serve a spiegare il cambio.
  4. Ricontrolla dopo un meseSe adesso torna, il metodo funziona.

Il caso dello scarto molto grosso

Se il pesato è molto diverso, prima di ragionare sulla stima chiediti se è partito quello che pensavi. Un carico più pesante del previsto a volte significa che nel cassone c'era altro. È un controllo che vale la pena fare, perché lì il problema non è più il peso.