Il respingimento è il costo peggiore del settore: hai pagato l'autista, il gasolio e il mezzo per portare un rifiuto che torna a casa. E il rifiuto ora è un problema tuo, non più del cliente.
Cosa può fare il destinatario
| Esito | Cosa vuol dire |
|---|---|
| Accettazione totale | Prende tutto il carico, con la quantità verificata |
| Accettazione parziale | Prende una parte, il resto torna indietro |
| Respingimento | Non prende niente, con l'indicazione del motivo |
Perché un impianto respinge
- Il rifiuto non corrisponde a quello dichiarato sul formulario.
- Il codice non rientra nell'autorizzazione dell'impianto.
- Il materiale contiene qualcosa che non doveva esserci.
- Il carico non è conforme a quello che l'impianto può trattare, per forma o per stato.
- Documenti incompleti o dati che non tornano.
Sul formulario la causale non si scrive a parole libere. Si sceglie fra tre codici: NC, non conformità, quando il rifiuto è diverso da quello descritto o è confezionato o allo stato fisico sbagliato; IR, irricevibile, quando il rifiuto non rientra nell'autorizzazione dell'impianto o mancano caratterizzazione e analisi; ALTRO, per esempio volumetria esaurita o impianto chiuso per manutenzione straordinaria. La motivazione si annota comunque negli appositi spazi.
Verificare che l'impianto sia autorizzato per quel codice e per quell'operazione, prima che il camion parta. Il RENTRI non lo fa al posto tuo: valida la forma del documento, non l'autorizzazione della controparte. Questo controllo lo devi mettere tu nel processo.
Cosa si scrive dopo
L'esito del conferimento entra nella registrazione di scarico, con la quantità accettata e il peso verificato a destino. Se la copia completa del formulario arriva dopo, l'esito si integra con una rettifica collegata allo scarico. Il rifiuto che torna indietro non sparisce, ma non va ricaricato a mano sul registro: l'annotazione del respingimento, parziale o totale, sostituisce l'obbligo di annotare la ripresa in carico.
Come si riduce il rischio
- Concorda i codici con l'impiantoPer ogni cliente e per ogni codice sappi in anticipo dove puoi portarlo. Non improvvisare la destinazione il giorno del ritiro.
- Controlla le autorizzazioni alla dataUn'autorizzazione valida a gennaio può non esserlo a settembre. Il controllo va rifatto, non fatto una volta sola.
- Fai vedere cosa carichiUna foto del carico alla partenza chiude in anticipo metà delle discussioni su cosa c'era dentro.
- Tieni traccia dei respingimentiSe lo stesso cliente ti fa tornare indietro due volte, il problema è a monte e va risolto con lui.