È il campo che manda in crisi chi compila, perché sembra richiedere una competenza chimica. In realtà richiede una cosa sola: che qualcuno abbia fatto il ragionamento una volta, e lo abbia scritto.
Cosa sono
| Sigla | Cosa indica |
|---|---|
| HP 1 | Esplosivo |
| HP 2 | Comburente |
| HP 3 | Infiammabile |
| HP 4 | Irritante, irritazione cutanea e lesioni oculari |
| HP 5 | Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) o tossicità in caso di aspirazione |
| HP 6 | Tossicità acuta |
| HP 7 | Cancerogeno |
| HP 8 | Corrosivo |
| HP 9 | Infettivo |
| HP 10 | Tossico per la riproduzione |
| HP 11 | Mutageno |
| HP 12 | Liberazione di gas a tossicità acuta |
| HP 13 | Sensibilizzante |
| HP 14 | Ecotossico |
| HP 15 | Rifiuto che non possiede direttamente una delle caratteristiche di pericolo summenzionate ma può manifestarla successivamente |
Un codice con l'asterisco ti dice che quel rifiuto è pericoloso. Le caratteristiche di pericolo spiegano in che modo lo è, e questo serve a chi lo trasporta, a chi lo stocca e a chi lo tratta. Non sono un doppione del codice.
Da dove si prendono
- Dalla composizione del rifiutoCosa contiene e in quali concentrazioni, a partire dalle schede di sicurezza dei prodotti usati.
- Dai criteri del regolamento europeoIl Regolamento UE 1357/2014 definisce le caratteristiche e i criteri di attribuzione.
- Dall'analisi, quando i dati non bastanoSoprattutto sulle voci a specchio e sui materiali eterogenei.
- Scritte una volta, sul codiceNon decise a ogni ritiro da chi compila il documento.
Cosa succede se le sbagli
Non è solo un errore documentale. Le caratteristiche di pericolo informano chi maneggia il rifiuto su come trattarlo: sbagliare HP 3 su un materiale infiammabile o HP 9 su un rifiuto infettivo è un rischio per le persone, prima che una irregolarità.