È il punto dove la classificazione diventa un ragionamento vero e non una ricerca nell'elenco. E dove si trovano più errori, perché la tentazione di scegliere la versione più comoda è forte.
Come si riconosce una voce a specchio
Nell'elenco europeo le trovi in coppia: una voce con l'asterisco che nomina le sostanze pericolose, e subito dopo una voce senza asterisco che dice diversi da quelli di cui alla voce precedente. Quel diversi da è la firma della voce a specchio.
Non si sceglie la versione non pericolosa perché costa meno smaltirla. Si sceglie quella che corrisponde alla composizione reale, e se i dati non bastano a dimostrarlo, si fa l'analisi.
Il percorso corretto
- Parti dai dati che haiSchede di sicurezza dei prodotti usati, conoscenza del ciclo produttivo, cosa finisce in quel rifiuto.
- Confronta con i limitiLe caratteristiche di pericolo hanno soglie di concentrazione definite dalla normativa europea.
- Se i dati non bastano, analizzaIl laboratorio serve quando il ragionamento da solo non chiude.
- Scrivi la motivazioneUna pagina. È quello che ti serve quando qualcuno chiede perché tre anni dopo.
Cosa succede sul registro
| Aspetto | Conseguenza |
|---|---|
| Codice scelto | Va annotato quello, non entrambi |
| Caratteristiche di pericolo | Se pericoloso, vanno indicate |
| Coerenza nel tempo | Lo stesso rifiuto non cambia codice da un mese all'altro |
| Cambio di processo | Se cambia il processo, si rifà il ragionamento e si documenta |
L'incoerenza che si nota subito
Lo stesso rifiuto, dallo stesso processo, registrato a volte come pericoloso e a volte come non pericoloso. Non c'è spiegazione tecnica che regga: è il segno che la scelta viene fatta ogni volta da persone diverse, o in base a dove sta andando il carico.