È uno di quei dati tecnici che sembrano non riguardarti, finché non ti servono. E servono sempre nel momento peggiore: durante un controllo o durante un cambio di sistema.
Cosa identifica
| Elemento | Legato a |
|---|---|
| Identificativo del registro | Quella unità locale, per tutta la vita del registro |
| Numero di registrazione | Anno più progressivo, dentro quel registro |
| Numero del formulario | Il singolo documento di trasporto |
L'errore ricorrente è chiedere un registro nuovo a gennaio, come si faceva con i blocchi di carta. Non serve: il registro prosegue, riparte solo la numerazione delle registrazioni.
Quando ne nasce uno nuovo
- Apri una nuova unità locale che produce o riceve rifiuti.
- Cominci un'attività che richiede un registro dove prima non c'era.
- Non a ogni cambio d'anno.
- Non a ogni cambio di software.
Dove ti serve saperlo
- Quando parli con l'assistenzaÈ il primo dato che ti chiedono per capire di quale registro stai parlando.
- Quando cambi gestionaleIl nuovo strumento deve lavorare su quel registro, non aprirne un altro.
- Quando hai più sediPer essere sicuro di stare registrando sul registro giusto.
- In un controlloPer collegare quello che mostri all'unità locale in cui ti trovi.
L'errore da evitare con più sedi
Registrare i movimenti di una sede sul registro di un'altra. Con la carta era difficile sbagliare, perché il registro stava fisicamente lì. In digitale basta un menu a tendina lasciato sull'ultima scelta. Chi ha più unità locali dovrebbe vedere sempre, a schermo, su quale registro sta scrivendo.