Con una sede sola il registro è una cosa che si segue senza pensarci. Con tre diventa un problema organizzativo, e il problema non è tecnico: è capire chi guarda cosa.

Cosa resta separato per forza

  • Il registro e il suo codice univoco.
  • La numerazione progressiva delle registrazioni.
  • Le giacenze per codice.
  • Il contributo annuale, che si paga per unità locale.

Cosa conviene unificare

CosaPerché
I codici usati per lo stesso rifiutoAltrimenti i dati aggregati non dicono niente
Stato fisico e unità di misura per codiceSe una sede scrive chili e l'altra litri, i confronti saltano
Il giorno del mese per le trasmissioniUna data sola da ricordare, per tutte
Il modo di annotareChi registra deve fare la stessa cosa ovunque
La domanda da farsi ogni mese

Quale sede è indietro con le registrazioni? Se non hai una risposta rapida, la scoprirai a fine anno quando le giacenze di una sede non torneranno. Con più registri il rischio non è sbagliare: è non accorgersene.

Chi fa cosa

Due modelli funzionano entrambi: un responsabile per sede che annota il suo, oppure una persona centrale che annota per tutte. Quello che non funziona è il modello ibrido non dichiarato, in cui ognuno pensa che lo faccia qualcun altro. Metti per iscritto chi annota e chi controlla, sede per sede.

Il controllo di fine mese

  1. Registrazioni mancanti per sedeMovimenti fatti e non ancora annotati. Uno per uno, non a sensazione.
  2. Giacenze per codice e per sedeNessuna sotto zero, nessuna ferma da mesi senza motivo.
  3. Trasmissioni partite e accettatePartita non vuol dire accettata. Vale per ogni sede.