Chi ha un capannone solo non si pone il problema. Chi ne ha tre, con magari un deposito e un cantiere fisso, si trova davanti alla domanda che genera più confusione: quanti registri servono?
Cosa è unico e cosa si moltiplica
| Elemento | Quanti |
|---|---|
| Iscrizione | Una, dell'impresa |
| Unità locali dichiarate | Tutte quelle dove i rifiuti nascono o passano |
| Contributo | Uno per ogni unità locale |
| Registro | Uno per ogni unità locale, con il suo codice |
| Giacenze | Separate per sede, mai sommate |
È l'errore che manda in tilt i conti nelle aziende multi sede. Se lo stesso codice sta in due capannoni, sono due giacenze distinte. Sommarle sembra logico dal punto di vista gestionale e non lo è dal punto di vista del registro.
Come si organizza il lavoro
- Un responsabile per sedeChi annota, con nome e cognome. Se è la stessa persona per tutte, dev'essere organizzata di conseguenza.
- Stessi codici, stesse regoleLo stesso rifiuto deve avere lo stesso codice e lo stesso stato fisico in tutte le sedi. Altrimenti i dati aggregati non dicono niente.
- Un calendario unicoLe trasmissioni e il contributo scadono per tutte. Una scadenza dimenticata su una sede vale come su tutte.
- Una vista d'insiemeServe a te, non alla norma: sapere quanto produce ogni sede è il dato con cui si prendono le decisioni.
E i cantieri?
Un cantiere di norma non è un'unità locale. Per i rifiuti da manutenzione e piccoli interventi edili la legge li considera prodotti presso l'unità locale, la sede o il domicilio di chi svolge l'attività. Fuori da quel caso conta il luogo di produzione, ed è lì che va guardata la posizione.