Le aziende si muovono: si apre un deposito, si chiude un capannone, si cambia ragione sociale. Il sistema deve seguire, e la cosa da capire è cosa segue e cosa resta fermo.
Le situazioni tipiche
| Cosa succede | Cosa fare |
|---|---|
| Nuova unità locale | Aggiungerla: nuovo registro, contributo dovuto anche per quella |
| Unità locale che chiude | Chiudere il registro e conservarlo tre anni dall'ultima registrazione |
| Trasferimento in altro indirizzo | Aggiornare i dati dell'unità locale |
| Cambio di ragione sociale | Aggiornare i dati dell'impresa |
| Cambio della persona che opera | Revocare l'abilitazione e darla a chi subentra |
Il registro è riferito all'unità locale e ha il suo identificativo. Se una sede chiude, quel registro si chiude. Se ne apre un'altra, ne nasce uno nuovo. Non si continua a scrivere sullo stesso perché è più comodo.
Le giacenze quando una sede chiude
Prima di chiudere, il piazzale va svuotato. I rifiuti non spariscono perché la sede chiude: vanno conferiti, con i loro documenti, e le giacenze devono arrivare a zero. Un registro chiuso con giacenze aperte è una domanda a cui prima o poi qualcuno vorrà una risposta.
Le variazioni che riguardano anche altri
- Albo Gestori: se trasporti, veicoli e sedi vanno aggiornati anche lì.
- Autorizzazioni: per gli impianti, le variazioni seguono la loro disciplina.
- Clienti e fornitori: i tuoi dati sui loro documenti devono essere quelli nuovi.
- Contributo: cambia se cambia il numero di unità locali.
Quando farlo
Subito. Non c'è nessun vantaggio nell'aspettare, e c'è uno svantaggio concreto: i documenti emessi nel frattempo portano dati che non corrispondono più. Correggerli dopo significa rettifiche.