L'iscrizione al RENTRI è una pratica, non un progetto. Si fa online e in genere si chiude in poco tempo. Quello che conta è arrivarci con i dati giusti e sapere cosa succede dopo.
Cosa ti serve prima di cominciare
- SPID, CIE o CNS del legale rappresentante o di chi è delegato.
- Dati dell'impresa: partita IVA, codice fiscale, sede legale, codice ATECO.
- L'elenco delle unità locali dove produci o gestisci rifiuti.
- Per chi trasporta: gli estremi dell'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali.
- Per gli impianti: gli estremi delle autorizzazioni.
- Un metodo di pagamento per PagoPA.
I passaggi
- Entra nel portaleVai su rentri.gov.it e accedi all'area riservata. L'accesso è solo con identità digitale: SPID, CIE o CNS.
- Apri la domanda di iscrizioneIndichi il ruolo che hai: produttore, trasportatore, intermediario, impianto. Puoi averne più di uno.
- Dichiara le unità localiOgni sede va indicata. Il contributo si paga per ogni unità locale, e il registro sarà legato all'unità locale.
- Paga il contributoCon PagoPA, dall'area riservata. L'importo dipende dalla categoria e dal numero di dipendenti.
- Aspetta la confermaA iscrizione avvenuta hai accesso ai servizi e ai dati della tua posizione.
Dalla data di iscrizione il registro di carico e scarico non può più stare su carta: va tenuto in formato digitale, con il tuo gestionale oppure con i servizi di supporto del RENTRI. Non è un adempimento che puoi rimandare di qualche mese.
Quanto costa
| Chi | All'iscrizione | Ogni anno, entro il 30 aprile |
|---|---|---|
| Impianti, trasportatori, commercianti, intermediari, produttori oltre 50 dipendenti | 100 € | 60 € |
| Produttori iniziali da 11 a 50 dipendenti | 50 € | 30 € |
| Altri produttori | 15 € | 10 € |
Gli importi sono per unità locale. Ai contributi si aggiungono i diritti di segreteria della pratica.
Gli errori che fanno perdere tempo
- Dimenticare un'unità locale: poi il registro nasce sulla sede sbagliata.
- Iscriversi senza esserne obbligati: capita, e poi bisogna chiedere la cancellazione. La legge 199 del 30 dicembre 2025 ha ristretto la platea degli obbligati: controlla se rientri ancora.
- Usare lo SPID personale di un dipendente senza delega scritta.
- Non sapere se i propri rifiuti sono pericolosi. È la domanda da chiarire prima di tutto il resto.