Trasportare rifiuti non è come trasportare merce. Non basta il camion e l'iscrizione all'albo autotrasporto: è un'attività autorizzata a parte, con documenti propri e responsabilità proprie.
I tre pilastri
| Cosa | Perché |
|---|---|
| Iscrizione all'Albo, categoria e classe | Senza, il trasporto non si può svolgere |
| Mezzi iscritti | Ogni veicolo usato per i rifiuti va nell'iscrizione |
| Iscrizione al RENTRI | Obbligatoria per i trasportatori, porta registro e FIR digitali |
Categoria e classe: come si scelgono
- Categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi.
- Categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi.
- La classe dipende dalla quantità annua che movimenti, dalla più piccola alla più grande.
- Se cominci con i non pericolosi e poi ti chiedono i pericolosi, la categoria va aggiunta, non si estende da sola.
Molti si iscrivono nella classe minima per risparmiare e dopo un anno devono rifare la pratica perché i volumi sono cresciuti. Se hai una previsione realistica di crescita, tienine conto quando scegli.
Cosa devi saper fare ogni giorno
- Verificare il produttoreChi ti affida il rifiuto deve essere in ordine, e il codice deve corrispondere a quello che carichi.
- Verificare la destinazioneL'impianto deve essere autorizzato per quel codice e per quell'operazione. Il controllo è tuo, non solo del cliente.
- Emettere e chiudere il formularioCon i dati corretti e i pesi giusti. La copia con l'esito torna al produttore.
- Tenere il registroSe sei fra i soggetti tenuti alla registrazione, con i termini previsti dalla norma.
La responsabilità che ti riguarda
Il trasportatore non è un semplice vettore. Se porti un rifiuto a un impianto che non può riceverlo, o se il codice dichiarato non corrisponde a quello che c'è nel cassone, la posizione non è solo del produttore. Per questo i controlli su codice e destinazione vanno fatti prima di caricare.