La carrozzeria ha un problema in più rispetto all'officina: quasi niente è pericoloso o non pericoloso in partenza. Dipende da cosa c'è dentro al prodotto che hai usato, e quella informazione sta nella scheda di sicurezza, non nel catalogo dei codici.

I codici che ricorrono

RifiutoCodiceNota
Pitture e vernici di scarto08 01 11* oppure 08 01 12Pericoloso se contiene solventi organici o altre sostanze pericolose
Fanghi di pitture e vernici08 01 13* oppure 08 01 14Stessa logica
Fanghi acquosi con pitture e vernici08 01 15* oppure 08 01 16Tipici della cabina a velo d'acqua
Fanghi da rimozione di pitture e vernici08 01 17* oppure 08 01 18Sverniciatura
Residui di pittura o di sverniciatori08 01 21*Pericoloso sempre
Solventi e miscele di solventi14 06 03*Pericoloso sempre. Il capitolo 14 esclude i rifiuti dei capitoli 07 e 08: vale per i solventi come tali, non per gli scarti di vernice
Adesivi e sigillanti di scarto08 04 09* oppure 08 04 10Voce a specchio
Residui di sabbiatura12 01 16* oppure 12 01 17Dipende dalle sostanze pericolose
Materiali di rettifica e corpi d'utensile12 01 20* oppure 12 01 21Voce a specchio
Stracci e materiali filtranti sporchi15 02 02* oppure 15 02 03Sporchi di vernice o solvente vuol dire pericolosi
Barattoli e latte di vernice15 01 10*Vuoti ma non bonificati restano pericolosi
Il filtro della cabina non ha un codice suo

Nell'elenco europeo non esiste una voce per i filtri della cabina di verniciatura. I filtri a secco si inquadrano fra i materiali filtranti, cioè 15 02 02* o 15 02 03 a seconda della contaminazione. I fanghi della cabina a velo d'acqua hanno invece voci proprie, 08 01 15* o 08 01 16. Chi ti propone un codice dedicato al filtro se lo sta inventando.

Come si sceglie fra i due codici della coppia

Non a occhio e non per abitudine. Si parte dalle schede di sicurezza dei prodotti che usi e dal ciclo di lavorazione: se le sostanze pericolose presenti superano i limiti di concentrazione, il codice è quello con l'asterisco. Quando i dati di composizione non bastano, serve l'analisi. Ed è una scelta che va documentata, perché in un controllo la domanda è sempre la stessa: perché hai messo questo e non l'altro?

L'organizzazione del deposito

  1. Separa i pericolosiMischiare un pericoloso con un non pericoloso rende pericoloso tutto il contenitore, e il costo di smaltimento cambia di conseguenza.
  2. Chiudi i contenitori dei solventiVanno tenuti chiusi, al riparo e su bacino di contenimento.
  3. Non bonificare i barattoli per risparmiareUn contenitore lavato male resta pericoloso, e la contestazione arriva sul documento.
  4. Guarda i tempi del depositoIl deposito temporaneo ha limiti di durata e di volume: superarli cambia la natura del deposito.