Il bello dell'officina è che i rifiuti sono sempre quelli. Il problema è che diversi sono pericolosi, e questo cambia gli obblighi, non solo il colore del fusto.

Cosa produce un'officina, in ordine di quantità

RifiutoCodiceAttenzione
Olio motore esausto, non clorurato13 02 05*Pericoloso sempre: nel capitolo 13 non esiste un olio non pericoloso
Olio sintetico per motori13 02 06*Pericoloso sempre
Filtri dell'olio16 01 07*Pericoloso sempre. Non esiste la versione non pericolosa
Liquidi per freni16 01 13*Pericoloso sempre, a differenza dell'antigelo
Liquidi antigelo16 01 14* oppure 16 01 15Dipende dalle sostanze pericolose presenti
Batterie al piombo16 06 01*Filiera dedicata
Pastiglie dei freni16 01 11* oppure 16 01 12La discriminante è l'amianto, non una concentrazione
Pneumatici fuori uso16 01 03Non pericoloso, codice unico
Stracci e assorbenti sporchi15 02 02* oppure 15 02 03Se hanno asciugato olio o vernice sono pericolosi
Imballaggi sporchi15 01 10*La latta d'olio vuota ma non bonificata è pericolosa
Metalli ferrosi, non ferrosi, plastica, vetro16 01 17 · 16 01 18 · 16 01 19 · 16 01 20Non pericolosi se puliti
Air bag e pretensionatori16 01 10*Componenti esplosivi
Basta un pericoloso per cambiare il quadro

Se produci anche un solo rifiuto pericoloso, e lo fa praticamente ogni officina, rientri fra i soggetti tenuti all'iscrizione al RENTRI, indipendentemente da quanti dipendenti hai. Verifica la tua posizione sul portale ufficiale, perché ci sono esclusioni specifiche.

I quattro errori che fanno tutti

  • Mettere i filtri dell'olio con gli stracci o nel ferro. Sono pericolosi, sempre.
  • Trattare la latta d'olio vuota come imballaggio metallico normale. Vuoto non vuol dire pulito.
  • Dare per scontato che i liquidi dei freni seguano la regola dell'antigelo. Non è così.
  • Usare un codice del sottocapitolo 16 01 per olio motore o batteria di un veicolo: quel sottocapitolo esclude espressamente i capitoli 13 e 14 e i sottocapitoli 16 06 e 16 08. L'olio resta in 13 02, la batteria in 16 06 01*.
Le batterie cambiano dal 9 dicembre 2026

Una decisione europea riscrive i codici delle batterie. Quelle al piombo restano dove sono, cambia solo la descrizione. La novità che riguarda le officine è l'arrivo di un codice dedicato alle batterie al litio, quelle di trazione dei veicoli elettrici, che oggi finiscono in un codice destinato a sparire. Oggi quel codice è non pericoloso; il nuovo è pericoloso, e questo cambia gli obblighi, non solo la sigla.

Il codice esatto non si copia dal vicino

Molti rifiuti dell'officina hanno due codici possibili, uno pericoloso e uno no: dipende da cosa c'è dentro davvero. Uno straccio pulito e uno imbevuto di solvente non sono la stessa cosa. La classificazione è responsabilità di chi produce il rifiuto, e si fa guardando composizione e schede di sicurezza, con l'analisi quando quei dati non bastano.

Come organizzare il deposito

  1. Separa alla fonteUn contenitore per tipo. Mischiare pericolosi e non pericolosi trasforma tutto in pericoloso e ti fa pagare di più.
  2. Etichetta i contenitoriCodice e descrizione scritti sopra. Serve a chi lavora, non all'ispettore.
  3. Tieni i liquidi al chiuso e su bacinoOli, liquido freni e antigelo non stanno all'aperto e non stanno appoggiati per terra.
  4. Rispetta i tempi del depositoIl deposito temporaneo ha limiti di tempo e di volume. Superarli fa cambiare natura al deposito, e non in meglio.

I documenti che ti servono

  • Il registro di carico e scarico, in formato digitale se sei iscritto al RENTRI.
  • Il formulario per ogni ritiro.
  • Le copie controfirmate che tornano dall'impianto, da tenere insieme al resto.
  • Il MUD, dove dovuto, una volta l'anno.