Il toner è il rifiuto speciale degli uffici: pochi chili l'anno, nessuno che se ne occupa, e uno scatolone in magazzino che nessuno guarda. Poi arriva un controllo e quello scatolone è un rifiuto non gestito.
Le due voci
| Codice | Quando |
|---|---|
| 08 03 17* | Toner per stampa esauriti contenenti sostanze pericolose |
| 08 03 18 | Toner per stampa esauriti diversi da quelli di cui alla voce 08 03 17 |
Non si sceglie a occhio. Si guarda la scheda di sicurezza del toner e la composizione dichiarata dal produttore. Se da lì risulta che non ci sono sostanze pericolose oltre i limiti, il codice è il 08 03 18.
Cosa NON fare
- Buttarli nella carta: il contenitore non è carta e il residuo di polvere nemmeno.
- Metterli nell'indifferenziato aziendale: sono rifiuti speciali.
- Lasciarli in magazzino per anni: il deposito temporaneo ha limiti di tempo.
- Dare per scontato che il fornitore li ritiri: se lo fa, deve essere autorizzato e ci vuole comunque il documento.
Il ritiro dal fornitore
Molti fornitori di stampanti ritirano i toner esausti. È comodo, ma non ti toglie gli obblighi: chi ritira deve essere autorizzato al trasporto e il movimento deve essere documentato. Chiedi la copia del formulario e conservala. Se ti dicono che non serve niente, è il momento di fare domande.
Le cartucce a getto d'inchiostro
Seguono lo stesso ragionamento: si guarda la composizione. Cambia poco nella pratica di gestione: contenitore dedicato, ritiro periodico, documento.