La storia in breve. Dal 13 febbraio 2026 il formulario doveva essere digitale per chi è iscritto al RENTRI. Poi è arrivata una norma di legge che ha ammesso il cartaceo come alternativa, fino al 15 settembre 2026. Quindi oggi convivono i due formati.
Chi può usare la carta oggi
| Situazione | Formato |
|---|---|
| Sei iscritto al RENTRI, oggi | Digitale, oppure cartaceo in alternativa fino al 15 settembre 2026 |
| Sei iscritto al RENTRI, dal 16 settembre 2026 | Solo digitale |
| Non sei iscritto al RENTRI | Cartaceo, ma con il modello nuovo dell'Allegato II del DM 59/2023 e vidimato digitalmente tramite il RENTRI |
Il formato lo sceglie chi emette il formulario, cioè il produttore o il detentore. E quella scelta vale per tutti: trasportatore e destinatario lo gestiscono nello stesso formato. Non puoi decidere tu di lavorare in digitale se il tuo cliente emette in cartaceo.
Cosa vuol dire in pratica per chi trasporta
- Devi essere pronto a ricevere formulari in tutti e due i formati, fino a settembre.
- Devi sapere, quando pianifichi il giro, in che formato lavora ogni cliente.
- Devi tenere ancora i blocchi cartacei finché ci sono clienti che li usano.
- Devi essere pronto a passare tutti al digitale, con quei clienti, entro settembre.
Cosa fare adesso, se sei ancora tutto su carta
- Controlla di essere iscrittoSe sei fra gli obbligati e non lo sei, questo viene prima di tutto il resto.
- Verifica le firmeIl formulario digitale si firma. Guarda quali strumenti di firma servono nella tua situazione e chi in azienda deve averli.
- Fai una prova con due clientiMeglio scoprire adesso cosa non funziona, con due clienti collaborativi, che a settembre con tutti insieme.
- Avvisa i tuoi clientiMolti produttori non sanno che la scelta del formato la fanno loro e che vincola anche te. Una telefonata a luglio vale dieci mail a settembre.
E se i servizi non funzionano
Il Ministero ha pubblicato le modalità operative da seguire quando i servizi RENTRI non sono disponibili, e quando è l'operatore a restare senza connettività. Sono due casi diversi, con adempimenti diversi. Vanno lette prima, perché nel momento in cui servono l'autista è già fermo al cancello.