Il formulario risponde a una domanda semplice: questo rifiuto da dove viene, chi lo sta portando e dove va. Senza, il rifiuto non può viaggiare. Con uno sbagliato, il carico può essere respinto all'arrivo.

Chi fa cosa

ChiCosa fa
Produttore o detentoreEmette il formulario, classifica il rifiuto, indica la quantità e firma
TrasportatoreVerifica i dati e firma la presa in carico: sul cartaceo firma il conducente, sul digitale l'azienda trasportatrice
DestinatarioAll'arrivo dichiara se accetta tutto, in parte, o respinge, e indica la quantità accettata in chilogrammi
La classificazione è di chi produce

Il codice del rifiuto lo assegna chi lo produce, non il trasportatore e non il software. È scritto nel Testo Unico Ambientale. Un buon gestionale può proporre il codice giusto in base allo storico, ma la scelta resta di chi produce.

Cartaceo o digitale, come stanno le cose oggi

  • Dal 13 febbraio 2026 il formulario si emette in formato digitale, per chi è iscritto al RENTRI.
  • Fino al 15 settembre 2026 resta ammesso in alternativa quello di carta.
  • Dal 16 settembre 2026 per gli iscritti resta solo il digitale.
  • Chi non è iscritto al RENTRI continua con il formulario cartaceo, ma con il modello nuovo previsto dal regolamento e vidimato digitalmente tramite il RENTRI.

La regola che sorprende: il formato lo decide chi emette il formulario, e poi vale per tutti. Se il produttore emette in cartaceo, anche trasportatore e destinatario lo gestiscono in cartaceo.

La quantità: due numeri, non uno

Alla partenza la quantità la scrive il produttore e può essere stimata, con una casella apposita se invece è stata pesata. All'arrivo il destinatario indica la quantità accettata in chilogrammi. Quel peso verificato a destino va poi riportato nel registro per ogni trasporto, anche quando la quantità era già stata verificata alla partenza.

Cosa fare quando qualcosa va storto

  1. Il destinatario respingePuò respingere tutto o una parte, indicando il motivo. Il rifiuto torna indietro e la cosa va registrata.
  2. Il peso non coincideVale quello verificato a destino. Va indicato nella sezione esito conferimento della registrazione di scarico, e va compilato per tutti i trasporti, anche quando la quantità era già stata verificata alla partenza. Se la copia completa del formulario arriva dopo, si integra con una rettifica collegata allo scarico.
  3. Il formulario non torna indietroIl produttore deve ricevere la copia controfirmata e datata in arrivo dal destinatario entro tre mesi dalla consegna al trasportatore. Se non arriva, alla scadenza dei tre mesi va data comunicazione alle autorità competenti: è quello che chiude la responsabilità, non il sollecito al destinatario.
  4. I servizi sono giùIl Ministero ha pubblicato le modalità operative da seguire quando i servizi non sono disponibili. Vanno conosciute prima, non cercate mentre l'autista aspetta.