È la regola che manda in confusione più aziende di trasporto, e non perché sia complicata: perché è controintuitiva. Uno pensa che chi trasporta decida come lavorare. Invece decide chi produce il rifiuto.
Come funziona, in tre righe
- Il produttore o detentore emette il formulario e sceglie il formato.
- Il trasportatore lo gestisce nello stesso formato.
- Il destinatario lo riceve e lo chiude nello stesso formato.
In questo periodo il formulario di carta è ammesso in alternativa al digitale. Vuol dire che nello stesso giro puoi avere clienti che emettono in digitale e clienti che emettono in cartaceo, e devi essere attrezzato per tutti e due. Dal 16 settembre, per gli iscritti al RENTRI, resta solo il digitale.
Cosa vuol dire per chi trasporta
| Situazione | Cosa devi avere pronto |
|---|---|
| Cliente in digitale | Strumento di firma per il conducente e modo di esibire il documento a un controllo |
| Cliente in cartaceo | Formulari del modello nuovo vidimati digitalmente dal RENTRI, uno per uno, e il giro delle copie da riportare |
| Giro misto | Sapere prima chi è in cosa, perché non lo scopri sul posto |
La telefonata che conviene fare adesso
Molti produttori non sanno di essere loro a decidere, e non sanno che la loro scelta ricade su di te. Una telefonata ai clienti principali, fatta con calma prima di settembre, vale dieci mail scritte di corsa a metà mese. E ti posiziona come quello che li ha avvisati per tempo.
Come organizzare la transizione
- Fai l'elenco dei clienti per formatoChi è già in digitale, chi è ancora in cartaceo, chi non lo sa nemmeno.
- Parti dai collaborativiDue o tre clienti che si fidano, per provare il ciclo completo e scoprire cosa si inceppa.
- Prepara chi guidaL'autista deve poter firmare e mostrare il documento senza chiamare l'ufficio.
- Chiudi entro l'estateA settembre l'assistenza di tutti sarà intasata, e il tuo problema sarà uno fra mille.