Per anni il formulario si comprava a blocchi e si portava a vidimare. Chi lavora da tempo ha ancora l'armadio pieno di quei blocchi, e la domanda più frequente è se si possono ancora usare. La risposta è no.
Cosa è cambiato
| Prima | Adesso |
|---|---|
| Blocchi prestampati comprati in tipografia | Nessun blocco: il documento si produce quando serve |
| Vidimazione allo sportello | Vidimazione digitale richiesta tramite il RENTRI |
| Numerazione del blocco | Numero univoco assegnato dal sistema, formulario per formulario |
| Quattro copie di carta | Modello nuovo in due copie, più la copia completa scaricabile |
È la domanda che arriva ogni settimana. Dal 13 febbraio 2025 i formulari stampati sul vecchio modello, anche se già vidimati, non possono più essere utilizzati. Vale solo il modello nuovo, vidimato digitalmente.
Perché il numero univoco conta
Perché quel numero è il modo per ritrovare il documento e la sua copia completa. Sul formulario c'è anche un codice QR: letto con lo smartphone permette di verificare che il formulario sia stato correttamente vidimato e di leggerne i dati, ed è una delle tre strade per scaricare la copia completa firmata dal destinatario. Le altre due sono l'area riservata del RENTRI e la ricerca per numero. La copia si scarica entro novanta giorni dalla restituzione.
Cosa fare con i blocchi rimasti
- Non usarliUn documento del vecchio modello ti espone a una contestazione che non ha nessun vantaggio compensativo.
- Conserva quelli già utilizzatiI formulari emessi in passato restano documenti da conservare per tre anni.
- Sistema la scortaSe lavori ancora in cartaceo, procurati i formulari del modello nuovo vidimati digitalmente.
- Guarda avanti al 15 settembre 2026Da quella data chi è obbligato all'emissione digitale del formulario non può più usare il cartaceo come alternativa. Chi non è obbligato continua a usarlo, e la modalità scelta dal produttore vincola trasportatore e destinatario.