Capita: un ritiro che salta e viene registrato lo stesso, un movimento inserito due volte, una riga creata per errore su un altro cliente. La reazione istintiva è cancellare. Il registro non lo permette, e per un buon motivo.

Annullamento e rettifica non sono la stessa cosa

RettificaAnnullamento
A cosa serveCorreggere dei dati sbagliatiDire che quel movimento non c'è stato
Cosa produceUna registrazione nuova con i dati correttiSul modello ministeriale si usa lo stesso meccanismo della rettifica, indicando solo il numero da annullare. Nel modello digitale è un blocco a sé
Il numeroPrende il progressivo successivoPrende il progressivo successivo
Effetto sulle rettificheNessunoCadono le rettifiche fatte su quella registrazione
Non si rettifica un annullamento

Come non si rettifica una rettifica. Sono operazioni terminali, e il sistema le rifiuta anche in fase di trasmissione. Se hai annullato per sbaglio, la strada è registrare correttamente il movimento vero, non tentare di annullare l'annullamento.

Quando serve annullare

  • Movimento registrato due volte.
  • Registrazione fatta sul cliente sbagliato.
  • Ritiro mai avvenuto ma già registrato.
  • Registrazione creata per prova e rimasta lì.

Quando invece serve una rettifica

Quando il movimento c'è stato ma qualche dato è sbagliato: la quantità, il codice, la data. Lì l'annullamento sarebbe eccessivo e falserebbe la storia: quel rifiuto si è mosso davvero, e il registro deve dirlo.

Il numero non torna indietro

La registrazione annullata resta nel registro con il suo numero, e l'annullamento ne occupa un altro. È normale e non è un problema: quello che conterebbe come anomalia sarebbe un numero sparito senza spiegazione. Un annullamento documentato è esattamente la spiegazione che serve.

Come si evita di doverlo fare

  1. Registra quando il ritiro è chiusoNon quando è programmato. Un ritiro programmato può saltare, uno chiuso no.
  2. Controlla i doppioniDue registrazioni identiche nello stesso giorno sullo stesso cliente sono quasi sempre un errore.
  3. Non fare prove sul registro veroSembra ovvio e succede. Le prove si fanno su un ambiente di prova, non sul documento.