La domanda nasce dall'abitudine: sul registro di carta c'era la firma, e la firma dava sicurezza. Nel digitale la sicurezza viene da un altro meccanismo, e all'inizio disorienta.
Cosa sostituisce la firma
| Elemento | A cosa serve |
|---|---|
| Identità digitale di chi opera | Rende ogni azione riferibile a una persona |
| Vidimazione digitale del registro | Assegna l'identificativo unico; il numero attribuito all'apertura non è modificabile |
| Rettifica e annullamento | Le correzioni sono registrazioni nuove, non cancellature |
| Trasmissione dei dati | Il dato esce dall'azienda e resta agganciato a una data |
Non la persona che digita. Chi opera lo fa per conto dell'impresa, con i poteri o con l'incarico. Questo è anche il motivo per cui l'identità digitale non si presta: tutto quello che viene fatto con quella identità risulta fatto da quella persona.
Il registro dei ruoli, quello che serve davvero
Più che di firme, un'azienda ha bisogno di sapere chi fa cosa. Chi registra, chi controlla gli esiti, chi risponde se qualcosa non torna. Una pagina con tre nomi vale più di qualsiasi discussione sulla forma della firma.
Cosa cambia rispetto al formulario
Sul formulario le firme ci sono e hanno un ruolo preciso: segnano i passaggi di responsabilità sul singolo trasporto. Sul modello cartaceo firmano il produttore o detentore, il conducente e il destinatario; nel formulario digitale la sottoscrizione per il trasporto è del trasportatore. Il registro è un'altra cosa: è la scrittura interna dell'impresa, e lì il meccanismo è quello dell'integrità delle registrazioni.