Nessuno ci pensa finché non serve. Poi il fornitore alza il prezzo, o chiude, o il rapporto finisce male, e ci si accorge che tre anni di registro stanno in un posto a cui non si ha più accesso.

Le quattro domande da fare prima di firmare

  1. Posso esportare tutto, quando voglio?Senza chiedere, senza costi aggiuntivi, senza aspettare un tecnico.
  2. In che formato?Qualcosa che si legge anche senza il loro programma. Un formato aperto, non un file che apre solo il loro software.
  3. Cosa succede se smetto?Per quanto tempo posso ancora scaricare i dati dopo la disdetta.
  4. Dove stanno i dati e chi li vede?È una domanda che vale anche per il lato privacy, non solo per la continuità.
La risposta sbagliata è dovremmo poterlo fare

Se un fornitore esita su queste quattro domande, hai già la risposta. La possibilità di andartene con i tuoi dati non è una richiesta aggressiva: è la normalità.

Cosa esportare, e ogni quanto

CosaOgni quanto
Registro nel formato ministerialeA chiusura d'anno, e prima di ogni cambio fornitore
Formulari con gli esitiPeriodicamente, insieme al registro
Anagrafiche clienti e impiantiUna volta l'anno, è il lavoro che costa di più da rifare
Analisi e documenti allegatiQuando cambiano
File XML per la conservazioneIl RENTRI ha la funzione Export per conservazione: genera un XML con le registrazioni non ancora esportate, da firmare e portare in conservazione

Dove tenere la copia

Non nello stesso posto del sistema che stai copiando. Una copia sul computer dell'ufficio non protegge da un ufficio che va a fuoco, e una copia nello stesso cloud non protegge da un account che si perde. Due posti diversi, e ogni tanto qualcuno che verifica che il file si apra davvero.

Il cambio di software

Cambiare gestionale non obbliga a ricopiare lo storico dentro il nuovo. Quello che serve è portare avanti giacenze, anagrafiche e codici, e conservare il vecchio registro per il periodo previsto. Chi promette la migrazione totale di dieci anni di storia sta vendendo un lavoro che non ti serve.