Con il digitale la stampa non è più il registro: è una rappresentazione del registro. Resta comunque una cosa che devi saper produrre, e in fretta.

Cosa deve contenere

  • L'identificativo del registro e i dati dell'unità locale a cui si riferisce.
  • Le registrazioni con numero progressivo e data.
  • Codice, descrizione, stato fisico, caratteristiche di pericolo dove previste.
  • Quantità con l'unità di misura.
  • Destinazione e riferimento al formulario per gli scarichi.
La stampa non sostituisce il registro

Il registro è quello digitale, con le sue registrazioni e i suoi riferimenti. La stampa serve a mostrarlo e a conservarne una copia leggibile. Tenere solo la stampa e smettere di registrare nel sistema è tornare indietro, con l'aggravante di crederlo un progresso.

Quando ti serve davvero

SituazionePerché
Controllo in aziendaEsibizione immediata, anche se la connessione fa i capricci
Consulente o commercialistaGli mandi un file, non gli dai le tue credenziali
Chiusura d'annoUna copia dell'anno chiuso, fuori dal sistema
Cambio fornitoreTi porti dietro quello che hai fatto

Perché l'Excel fatto in casa non basta

Non per una questione di forma. Un foglio di calcolo si modifica senza lasciare traccia, non ha una numerazione garantita, non collega le registrazioni ai formulari e non produce nulla di trasmissibile. Serve come promemoria interno, non come registro. Chi lo usa come registro se ne accorge il giorno in cui deve dimostrare che una riga non è stata cambiata.