È un tema che sembra da informatici e in parte lo è. La ragione per cui vale la pena saperne l'essenziale è una: quando scade, si ferma tutto in silenzio.
A chi serve
| Come lavori | Ti serve? |
|---|---|
| Direttamente sui servizi del RENTRI | No: entri con identità digitale |
| Con un tuo gestionale integrato | Sì: servono le credenziali tecniche previste |
| Con un consulente che opera per te | Dipende da come opera lui |
Nella pratica lo richiede e lo rinnova il fornitore del software. La responsabilità della trasmissione dei dati resta però dell'impresa: se le trasmissioni si fermano, il problema è tuo, anche se la causa tecnica è sua.
Le quattro domande da fare al fornitore
- Chi lo richiede e chi lo rinnovaVoi o noi. Deve essere una risposta secca.
- Quando scadeUna data, da mettere nello scadenzario aziendale.
- Come mi avvisateE a quale indirizzo. Meglio due persone, non una.
- Cosa vedo se smette di funzionareSe la risposta è niente, è il momento di chiedere una schermata degli esiti.
Perché non è solo un dettaglio tecnico
Perché la trasmissione dei dati ha termini di legge periodici, fissati dal D.M. 59/2023 e diversi per categoria di operatore. Un certificato scaduto che nessuno rinnova produce mesi di trasmissioni mancate, e quelle non sono un problema informatico.