È l'area dove si vende di più facendo leva sulla paura. Vale la pena sapere cosa dice davvero la norma, perché la differenza fra obbligo e prudenza qui è tutta.

Cosa devi garantire

  • Integrità: il documento non deve poter essere alterato senza che si veda.
  • Leggibilità: deve potersi aprire anche fra tre anni.
  • Reperibilità: deve potersi trovare quando serve, non dopo due giorni di ricerche.
  • Durata: per tutto il periodo di conservazione previsto.
Nessun fornitore obbligatorio per i privati

Per i soggetti privati la conservazione può essere svolta in proprio o affidata a terzi: quello che conta è il risultato, cioè che i documenti restino autentici, integri, leggibili e reperibili. Le pubbliche amministrazioni hanno regole proprie e seguono i requisiti delle Linee guida AgID. Chi ti dice che senza un conservatore accreditato sei fuori legge ti sta vendendo qualcosa.

Cosa mette a disposizione il RENTRI

Il sistema prevede una funzione di export per la conservazione, che genera un file con le registrazioni non ancora esportate. Quel file va firmato e portato in conservazione secondo il percorso che hai scelto. È il pezzo che rende ordinato il processo, invece di lasciarti con PDF sparsi.

Il rischio vero

ScenarioCosa perdi
Il computer si rompeTutto, se non c'era una copia
Il fornitore chiudeL'accesso, se non hai esportato
Il formato non si apre piùLa leggibilità
Chi aveva la password se ne vaL'accesso, anche se i dati ci sono

Il minimo che funziona

  1. Esporta periodicamenteA chiusura d'anno e prima di ogni cambiamento.
  2. Due posti diversiNon due cartelle sullo stesso computer.
  3. Prova ad aprireUna volta l'anno, apri un file vecchio. Se non si apre, lo scopri adesso.
  4. Metti per iscritto dove sta cosaUna pagina. Serve a chi arriva dopo di te.