La confusione nasce dal fatto che identità digitale e firma digitale sono spesso nello stesso dispositivo, e sembrano la stessa cosa. Non lo sono: una dice chi sei, l'altra sigilla un documento.

Tre momenti, tre esigenze

MomentoCosa serve
Accedere al portaleIdentità digitale: SPID, CIE o CNS
Registrare sul registroNessuna firma per singola registrazione
Sottoscrivere il formularioLe sottoscrizioni previste per quel formato
Portare in conservazioneIl file esportato va firmato
Identità non è firma

Lo SPID ti fa entrare e dice che sei tu. La firma digitale sigilla un documento e ne garantisce l'integrità nel tempo. Servono a cose diverse, e il fatto di avere l'una non ti dà l'altra.

Chi in azienda deve averla

  • Chi rappresenta l'impresa o è incaricato a operare: identità digitale, obbligatoria.
  • Chi gestisce la conservazione: serve poter firmare i file esportati.
  • Chi opera nel quotidiano sul registro: identità digitale, e basta.

L'errore da non fare

Comprare un dispositivo di firma per tutti perché non si è capito cosa serve. La spesa inutile è il male minore: il problema vero è quando si condividono credenziali perché una sola persona ha lo strumento. L'identità digitale è personale e non si presta.